Le vite, i percorsi, le strade dei ragazzi e delle ragazze di Civicozero (Centro diurno a bassa soglia per giovani stranieri).
Ognuno ha deciso di ripercorrere il suo vissuto, lasciando la propria traccia.
1 – La traccia di Amelia
La fuga dalla guerra di una ragazza ucraina di vent’anni. L’autonomia e l’indipendenza conquistate che si scontrano con le difficoltà di una vita da ricostruire in un Paese che non riesce a dare spazio ai giovani.
Riflessioni ad alta voce che suonano più che mai attuali: “c’è un problema speciale per le donne in questo Paese. Quando io vado a casa durante la notte ogni tanto mi metto paura…”
Un podcast ideato e realizzato da Marco Sutera, con il supporto degli educatori, dei mediatori, degli insegnanti di italiano e degli psicologi di Civico Zero Roma.
2 – La traccia di Ali Sina
Un giovane afghano di diciassette anni racconta la sua esperienza in Italia dopo un anno e tre mesi di permanenza nel nostro Paese. La centralità del focolare nella realizzazione di una vita familiare serena, il desiderio di pace e la possibilità di guardare dritti di fronte a sé, senza che il terrore e la paura quotidiana siano i principali orizzonti: “la cosa che mi piace molto in questo Paese è che in futuro sono sicuro che c’ho un obiettivo… bello”.
Un podcast ideato e realizzato da Marco Sutera, con il supporto degli educatori, dei mediatori, degli insegnanti di italiano e degli psicologi di Civico Zero Roma.
3 – La traccia di Nogaye
Una ragazza senegalese di diciassette anni racconta il ricongiungimento con i genitori e le difficoltà quotidiane incontrate per integrarsi nella società italiana. Una voce dolce, timida e sognante che ci scuote con delle considerazioni più vere di ciò che ci piacerebbe credere: “all’inizio non mi trovavo molto bene perché trovavo che la gente che abita qua mi trattava un po’ male, ma poi ho capito che il razzismo ci sta sempre…”
Un podcast ideato e realizzato da Marco Sutera, con il supporto degli educatori, dei mediatori, degli insegnanti di italiano e degli psicologi di Civico Zero Roma.
4 – La traccia di Isotta
Una ragazza italiana di sedici anni racconta la sua crescita all’interno di Civicozero. La scoperta della scrittura e l’incontro con i giovani provenienti da zone in conflitto, dove i diritti sono costantemente calpestati o da Paesi nei quali la povertà e i cambiamenti climatici minano la sopravvivenza quotidiana.
Un podcast ideato e realizzato da Marco Sutera, con il supporto degli educatori, dei mediatori, degli insegnanti di italiano e degli psicologi di Civico Zero Roma.
5 – La traccia di Solomia
Una giovane ucraina di quattordici anni riesce finalmente a raggiungere la mamma dopo otto anni. L’amore per l’Italia, i ricordi del Paese d’origine e l’attaccamento alla famiglia fanno da sfondo a un racconto intimo fatto con dolcissima riservatezza. Progetti, desideri e aspettative si susseguono con timida tenerezza, fino a quando i dialoghi in lingua madre ci rivelano la voce di una ragazza dal carattere deciso e le idee chiare, nonostante la tenera età.
Un podcast ideato e realizzato da Marco Sutera, con il supporto degli educatori, dei mediatori, degli insegnanti di italiano e degli psicologi di Civico Zero Roma.
6 – La traccia di Muhammed
Un giovane gambiano di sedici anni racconta l’impatto con la società italiana dopo il lungo viaggio che è stato costretto a percorrere. Una storia che va colta oltre e dietro le parole, nell’ascolto attento di una voce capace di cantare e rappare, improvvisando su canovacci che rappresentano l’ossatura della propria vita. Canzoni sulle certezze che hanno permesso la sopravvivenza, metafore sulla fratellanza… in una sorta di medley cantato a pieni polmoni dall’inizio alla fine.
Un podcast ideato e realizzato da Marco Sutera, con il supporto degli educatori, dei mediatori, degli insegnanti di italiano e degli psicologi di Civico Zero Roma.
7 – La traccia di Mentor
Il lavoro del mediatore interculturale a Civicozero. L’incontro con questa realtà, le prime impressioni e quelle che dopo tanti anni sono diventate personali certezze. L’evoluzione delle esigenze lavorative e del ruolo svolto all’interno di questo centro. L’impegno quotidiano messo nel tentativo di essere utili, espresso con assoluta umiltà, da una persona dal tratto umano non comune: “Civico è quel posto che avrei tanto voluto che ci fosse quando sono arrivato in Italia”. La puntata numero sette chiude la prima serie di questo podcast, ma rappresenta un’eccezione assoluta rispetto al format. Voluta dai giovani che frequentano Civicozero, nasce dalla voglia di conoscere più a fondo chi ci lavora ed a posteriori risulta un magnifico strumento per capire meglio in quale contesto sono state raccontate e registrate tutte queste storie.
Un podcast ideato e realizzato da Marco Sutera, con il supporto degli educatori, dei mediatori, degli insegnanti di italiano e degli psicologi di Civico Zero Roma.






